BMW i8 Futurism: tra le più ammirate al Salone dell’Auto di Torino 2016

Ha corso la Mille Miglia poco tempo fa ed è tornata sulla passerella in occasione Salone dell’Auto di Torino 2016: parliamo della BMW i8 Futurism, che abbiamo già visto da lontano ma che abbiamo, in questo week end, visto da vicino. Davvero da vicino. Abbiamo potuto ammirare lo splendido lavoro fatto da Garage Italia Customs, che è stato in grado di calamitare gran parte degli sguardi quando, in Piazza Vittorio Veneto, un’esposizione di quasi 180 auto attirava non solo appassionati, ma anche visitatori, curiosi, e turisti casuali. L’atelier torinese, ora al lavoro sulla personalizzazione degli interni della vettura, non ha di certo sbagliato mira.

Quando però la BMW i8 circola, inevitabilmente impressionante e assordante è il suo silenzio. Non si sente passare, arriva inascoltata quando sfila lungo Punte Vittorio Emanuele I, verso la Gran Madre di Dio, preceduta e seguita da rombi di motore che ci mostrano come sia diverso l’elettrico: lo sentiamo quando capiamo cosa sarebbero le nostre città, come sarebbe completamente annullato l’inquinamento acustico, come la coda di auto sotto casa non sarebbe più un borbottio di motori bassi e come non dovremmo chiudere di corsa i finestrini dell’auto se passiamo in una galleria, per evitare il rimbombo anche in città e non solo in autostrada. Silenziosa, a emissioni zero.

Eppure passa, attraversa il lastricato e la sua potenza la percepiamo da quella concessione di scarico di coppia che fa fischiare le gomme sul selciato del ponte, e fa voltare tutti. È come se il suo silenzio fosse il suo più grande rumore, precursore del futuro. Siamo magari abituati a vedere piccole elettriche nei centri storici, come mezzi di servizio, ma la parte impressionante è vedere questa vettura, imponente e vistosa, ma non sentirla. Così, se ha incuriosito prima per il suo aspetto, dopo stupisce per l’effetto complessivo, che va ben oltre quello. Il futuro dell’auto è davvero cominciato.

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